lunedì 18 aprile 2022

Claudio Di Scalzo detto Accio: "Io Sara rimasta in blu" (2012)

                                                                                                     
                                        
                                                              "Son rimasta in blu" - Foto CDS






Claudio Di Scalzo


IO SARA RIMASTA IN BLU

Son rimata in busto blu
con gusto rimasto in pasto
a uomo guasto, tutta spolpata
asciutta reticolata coppia ho lasciata;
inventata per storpie fantasie
e voglie accese da troppe poesie.

Son io donna perduta vagheggiata?
Fiore senza dorso, torso senza spine
non ha più sapore il tuo languore...



 8 marzo 2012






venerdì 26 febbraio 2021

Claudio Di Scalzo: “Nenia funebre per Ra”. 2010. Testi delle Piramidi. Antologia di poesia per Sara Esserino illustrata da vicino. 2



CDS: "Regesti sulle Piramidi" - Settembre 2012

Illustrazione 2, per l'antologia di poesia



          

NENIA FUNEBRE PER RA CHE TUTTO CREA

Piacere di conoscere quanto già sappiamo
Perché sia smentito dagli Dei

Piacere di apprendere quanto non sappiamo
Perché sia confermato  dagli Dei
Sempre in attesa della verità rivelata

A noi benda sulla bocca posata da Anubi
Per pronunciarla ricevendo ogni notte  visita di Ra

Nel regno della nera e verde Osiride   

Scriba SCA L OZ  del Tempio Vecchiamano
( circa 2952 a. C)

 da Testi delle Piramidi. Antologia di poesia
per Esserino illustrata da lontana mano. 2





  

domenica 21 febbraio 2021

Sara Esserino: “ Sotto il gomito tengo molti dardi veloci” - Antologia di poesia al balzo per Claudio Di Scalzo, 5





Sara Esserino: "Dardo veloce barba feroce", I   
Illustrazione per "Antologia di poesia al balzo per Claudio Di Scalzo", 5






SOTTO IL GOMITO TENGO MOLTI DARDI VELOCI


...sotto il gomito

tengo molti dardi veloci

dentro la faretra,

che parlano a coloro che comprendono: ma rispetto al tutto hanno bisogno di interpreti. Sapiente è colui che sa molte cose per natura, ma quelli che hanno imparato, come corvi turbolenti che balbettano...

Pindaro, Olimpiche 2, 83-87


Sara Esserino: "Dardo veloce barba feroce", II  



  


Antologia di poesia al balzo
per Claudio Di Scalzo, 5


Pindaro, poeta di Cinocefale (Tebe), VI sec. a.C.

Aristocratico, poeta su commissione... Non è mai stato tra le mie simpatie, anche perché la sua metrica non era proprio semplice, e le interrogazioni ne risentivano.

Comunque, egli si espresse sempre seguendo l'ideale etico di 'kaloskagathìa', ovvero bellezza e buontà. Che si esprimevano - anche - nel valore dell'agone atletico.

Qui pubblicata un esempio, tratto dall'ode Olimpica 2.


mercoledì 10 febbraio 2021

Sara Esserino: Risico di Fistikio a Egina. Antologia di poesia al balzo per Claudio Di Scalzo, 4


CDS: Piegatura presocratica pura magmatica 
 
Illustrazione per "Antologia di poesia al balzo per Claudio Di Scalzo", 4


RISICO DI FISTIKIO
(...) poiché esso (il Bagigio)  è espanso, nutrimento di tutti ('gli esseri')
che vivono su questa terra, e questa terra è in tutto limitata
dal mare, è evidente che esso solo ha in sé il potere di identificarsi
con l'Essere, ed è quindi, esso stesso, Essere.
Fistikio di Egina, VIII sec. a.C. ca.


Antologia di poesia al balzo
per Claudio Di Scalzo, 4

è questo l'unico frammento a noi giunto di Fistikio di Egina, enigmatico filosofo presocratico.

Egli, come poi i suoi più noti colleghi (Talete, Anassimandro, Anassimene, Pitagora,...) è alla ricerca di un'arché, l'inizio e causa dell'universo.

Dalle pochissime notizie riportate da fonti tardo antiche, Fistikio non si era mai allontanato dalla sua isola; era presumibilmente cieco, ed era con buona probabilità misantropo.

Egli era quindi convinto che l'Arché fosse da identificarsi nel bagigio, di cui ancora oggi l'isola è grande produttrice. Fonti tardo medievali riportano ch'egli si nutrisse solo di arachidi.



      

venerdì 13 marzo 2020

Claudio Di Scalzo: "Cantami o Diva..." - L'incipit dell'Odissea in quattro versioni. Antologia di poesia per Sara Esserino illustrata da mano vicino, 5


     

CDS: "Achille furente nelle pupille oscuramente" -
Settembre 2012
Proprietà Sara Esserino
             





CANTAMI O DIVA
(ODISSEA)


Cantami o Diva, del Pelide Achille
l'ira funesta, che infiniti addusse
lutti agli Achei, molte anzi tempo all'Orco
generose travolse alme d'eroi,
e di cani e d'augelli orrido pasto
lor salme abbandonò (così di Giove
l'alto consiglio s'adempia),...

Vincenzo Monti



Canta l'ira fatale di Achille, o Dea,
del figlio di Peleo, che dolori senza fine
portò agli Achei e molti grandi eroi,
pasto ai cani e agli uccelli di rapina,
trascinò nell'Ade. Così volle Zeus...

Salvatore Quasimodo



Canta, o dea, l'ira d'Achille Pelide.
rovinosa che infiniti dolori inflisse agli Achei,
gettò in preda all'Ade molte vite gagliarde
d'eroi, ne fece il bottino dei cani,
di tutti gli uccelli - consiglio di Zeus si compiva -


Rosa Calzecchi Onesti






Canta, o Musa del Web, l’ira d’Achille Pelide,

rovinosa, che infiniti dolori inflisse agli Achei,
gettò in preda all’Ade molte facce gagliarde
d’eroi apparenti, ne fece il bottino dei cani voyeur,
e di tanti avvoltoi di carni finte – consiglio di Zeus
si compiva –


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Claudio Di Scalzo


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NOTA

Antologia di poesia per Sara Esserino
illustrata da mano vicino, 5
L'incipit dell'Iliade vien proposto in quattro versioni. Da Vincenzo Monti Traduttor di traduttori (secondo Foscolo) a Salvatore Quasimodo che insomma non è che fosse un fulmine di filologia nel greco antico, a Rosa Calzecchi Onesti, che onestamente e rigorosamente tradusse il poema di Omero... allo scherzo di chi scrive che "piega" l'ira d'Achille al Web e traduttor di traduttori in modo disonesto disegna un Achille anche leggermente e grand-guignoliscamente autobiografico...

Claudio Di Scalzo







martedì 18 febbraio 2020

Claudio Di Scalzo: Parmenide buccia, polpa idealistica. Antologia di poesia per Sara Esserino illustrata da mano vicino, 4


                 

          "Parmenide piegato  assai sbucciato  idealisticamente
color caffè per la mente"
CDS - Proprietà Sara Cardellino
 






PARMENIDE BUCCIA, POLPA IDEALISTCA 

…poiché lo stesso è il pensare ed essere

Clemente Alessandrino, Strom. VI, 23
Traduzione A. Pasquinelli





              

 NOTA

Antologia di poesia per SARA ESSERINO illustrata da lontana mano, 4

Spreme il frammento di Parmenide come fosse la buccia del frutto e s’immagina, vede, gusta la polpa. Questo fa l’uomo che nel pomeriggio alpino deve trascrivere e disegnare e  brevemente commentare quanto Clemente Alessandrino e Plotino (rima) fecero. E lui, nonostante i 59 anni, si sente bambino nel cerchio della filosofia bambina,  SARA ehmm cara. Disegna così un occhio che un po’ idealistico sul collo filosofico guarda  all’altro lato dove un omino, grechino, rovesciato, ha tutta l’aria di pensare, sfrecciante, che il reale (ciò che è) finisce per coincidere con il pensabile.
Claudio Di Scalzo

  

giovedì 30 gennaio 2020

A Barcellona ACCIO E SARA ESSERINO stanno sulle Mura Ramblas

                    


Accio: Cappello e Mura Ramblas - Marzo 2011








ACCIO E SARA ESSERINO

SULLE MURA RAMBLAS

Da Barcellona... da Accio e Sara Esserino per Claudio Di Scalzo che sulle Mura di Lucca solitario passeggia venendo da Vecchiano in questo fine marzo... le nostre "Mura Ramblas". Indosso un cappelluccio come quello di Michael Stip nel video "Everybody hurst". Siamo in un ingorgo sul lungomare Barceloneta... il sole radente rende felici anche le telline nei gusci... noi due anche... a presto!... e ricorda che qui i poeti e gli artisti sembrano dentro un soviet che ribolle rivolta... Sara ha letto un paio di poesie e si son convinti che in Italia il Pasolini di Officina può riapparire nei versi di una figura tanto delicata e partecipe... io faccio un po' lo scemo con qualche disegno e foto come questa... così credono sia poco rivoluzionario... e più che altro innamorato!... il che è vero... ma vorrei dire la mia anch'io su poesia e ribellione... speriamo mi venga qualche ispirazione scritta... (marzo 2011)

         
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Da Barcellona... Accio e Sara Esserino per Claudio detto Accio che sulle Mura di Lucca solitario passeggia venendo da Vecchiano in questo fine marzo... le nostre "Mura Ramblas". Indosso un cappelluccio come quello di Michael Stip nel video "Everybody hurst". Siamo in un ingorgo sul lungomare Barceloneta... il sole radente rende felici anche le telline nei gusci... noi due anche... a presto!... e ricorda che qui i poeti e gli artisti sembrano dentro un soviet che ribolle rivolta... Sara ha letto un paio di poesie e si son convinti che in Italia il Pasolini di Officina può riapparire nei versi di una figura tanto delicata e partecipe… (marzo 2011)


R.E.M.
 Everybody hurst